venerdì 8 luglio 2011

per scoprire il valore di un anno

Mi è arrivato per e-mail questo messaggio:
"Per scoprire il valore di un anno, chiedilo ad uno studente che è stato bocciato..."


"La scuola che funziona è quella che sa creare le motivazioni e gli incentivi adeguati per ottenere il massimo dai ragazzi e sviluppare tutte le loro risorse, non il contrario.
Utilizzare la bocciatura come punizione implica il permanere di soggetti rancorosi, difficili e irriducibili al sistema scolastico all'interno delle proprie mura con rischi alla convivenza sempre più elevati ogni volta che il ragazzo viene ulteriormente bocciato. Se può essere una punizione per lo studente, lo è senz'altro di più per il sistema scolastico che si trova a dover gestire soggetti sempre più ostili e riluttanti. Le statistiche non lasciano dubbi: chi è stato bocciato ha infatti fortissime possibilità di esserlo ancora.
Occorre costruire un patto collettivo fra gli adulti per una presa in carico comune responsabile della formazione delle nuove generazione e costuire le condizioni per un vero gioco di squadra. E' quest che i permetterà di uscire dall'emergenza educativa e dalla crisi della scuola."
[Daniele Novara - www.cppp.it, da un articolo pubblicato nel 2009]


"Giorni fa, il Censis dichiarava che un giovane su due ha perso la fiducia nella scuola. Ora il rapporto di Save the Children dichiara che in Italia 800 mila giovani tra i 18 e i 26 hanno abbandonato la scuola senza concluderla negli ultimi sei anni. Un peso sconvolgente che ci porta in coda all'Europa e che rappresenta un problema economico ma soprattutto sociale enorme per l'Italia".
[da repubblica.it, pubblicato il 6/7/2011]

L'articolo completo  [link esterno]

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