giovedì 14 luglio 2011

LA SOLITUDINE

CRONACA: Parma - oggi, 14 luglio, ore 8 e un quarto circa del mattino.
Una persona scavalca il parapetto del Ponte di Mezzo e si getta nel torrente. Non è la prima volta: in questo caso un uomo di trent'anni, ora ricoverato in condizioni molto critiche.
Alcuni lettori lasciano commenti online sul sito della Gazzetta di Parma:

La solitudine più grande è quella che si prova in mezzo alla folla.
[inviato da Daniele]

la solitudine la soffro anch'io, posso capire il gesto, ma non il contesto, sto cercando di soffocare la solitudine perchè non c'è niente che possa guarirla....non c'è nessun farmaco al mondo.....e la gente che hai intorno che dovrebbe capire il tuo richiamo e darti un po d'aiuto....al giorno d'oggi nel 2011 con la nuova generazione che c'è non ti caga piu nessuno "questo è un pensiero personale" grazie a tutti 
[inviato da ROBOCOP]

2 commenti:

  1. Anche io so benissimo cos'è la solitudine e ne soffro molto. Il problema è che le persone non sono più disposte ad ascoltare il prossimo, non c'è più altruismo. Si pensa affannosamente a se stessi e spesso si stringono relazioni d'amicizia che diventano presto deludenti in quanto (proprio in base all'egoismo crescente della società moderna) sempre più spesso le persone dimostrano amicizia solo finché ritengono "utile" l'altra persona, per abbandonarla a se stessa subito dopo.
    Purtroppo non c'è cura ne rimedio, perché il rimedio sarebbe quello di cambiare il comportamento della massa... è impossibile!!!
    Aggiungo che secondo me il problema deriva anche da un modo di pensare che si è impadronito della nostra epoca, e cioè il concentrare troppo l'attenzione su se stessi, sul proprio miglioramento, sul confronto con gli altri pper cercare di apparire migliori. Tutto questo porta ad un progressivo abbandono dell'altruismo che è qualcosa di gravissimo.
    DOVREMMO IMPARARE AD ASCOLTARE VERAMENTE, E NON AD ASPETTARE IL PROPRIO TURNO PER ESSERE ASCOLTATI!

    RispondiElimina
  2. Sembra che le sia successo personalmente qualcosa che l'ha delusa sull'umanità in generale.
    Appena ho letto il suo commento (mi scuso del ritardo di questa risposta), avrei voluto chiederle: mi fa un esempio del disinteresse di qualcuno o di molti verso una situazione grave e dolorosa che le è capitata? Se è così, se la sentirebbe di raccontarlo? Anche, se vuole, utilizzando un canale meno pubblico di mail privata, che troverà nella colonna di destra.
    L'aspetto, se vorrà.

    RispondiElimina