Nei giorni scorsi si è chiuso un anno scolastico contestatissimo sul piano politico delle riforme e dei tagli finanziari. Ultima in ordine di tempo la polemica sui test INVALSI per la valutazione degli standard di apprendimento.
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Sai bene, Anna, che in questi anni ho avuto un doppio sguardo sulla scuola: sia dal'interno del processo, come insegnante, sia sul versante opposto come utente-genitore. E ho sviluppato un'opinione fortemente problematica rispetto all'oggettività dei metodi e criteri di valutazione (in qualche caso anche alla correttezza nelle relazioni).
Ti riporto alcuni brani tratti da articoli di cui vorrei discutere con te:
-Vi sono scuole che registrano da anni un livello altissimo di insufficienze in alcune classi, e tuttavia non avvertono la necessità di apportare il minimo cambiamento nella didattica: lo studente che non ottiene gli obiettivi viene respinto, e se ciò non dà i risultati sperati, lo si respinge una volta ancora.
In qualsiasi altro campo, un ripetuto fallimento costringerebbe a rivedere il metodo di lavoro. Non così a scuola" (Antonio Vigilante)
In qualsiasi altro campo, un ripetuto fallimento costringerebbe a rivedere il metodo di lavoro. Non così a scuola" (Antonio Vigilante)
-L’INSOSTENIBILE INUTILITÀ DELLA BOCCIATURA SCOLASTICA COME FORMA DI PUNIZIONE
Appare incredibile questa vena autolesionista che vede nell’insuccesso scolastico, non si sa per quale motivo, una sorta di incremento del valore formativo della scuola stessa. Il successo di un’istituzione si definisce sulla capacità di portare i propri clienti verso il raggiungimento degli obiettivi previsti e non il contrario.(Daniele Novara)
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Appare incredibile questa vena autolesionista che vede nell’insuccesso scolastico, non si sa per quale motivo, una sorta di incremento del valore formativo della scuola stessa. Il successo di un’istituzione si definisce sulla capacità di portare i propri clienti verso il raggiungimento degli obiettivi previsti e non il contrario.(Daniele Novara)
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-e infine il commento di un ragazzo (copia-incollato letteralmente da un forum):
e va bhe ragazzi io sono stato bocciato 3 volte in 1 media… ora mio padre nanche mi alza piu le mani perchè ora (GRAZIE A DIO) facio 2 media e ho 16 anni su con la vita…. c’e sempe qualcuno che sta peggio (cioè io)

Allarme bocciati, è ‘strage’ agli scrutini
RispondiEliminaSecondo le prime indiscrezioni per l’anno scolastico 2010/2011 il numero di bocciati alle scuole superiori avrebbe raggiunto cifre record: “Se c’è più rigore a scuola è un bene per il paese”, il commento della Gelmini.