sabato 11 giugno 2011

CAMBIARE

L'anima predilige l'esperienza della morte per introdurre la trasformazione. Considerato in questo modo, l'impulso suicida è una pulsione di trasformazione che si esprime, più o meno, in questi termini:
'La vita, come si presenta attualmente, deve cambiare. Qualcosa deve cedere. E così sempre di nuovo, giorno dopo giorno, è una favola raccontata da un idiota. Il modello deve arrivare a un arresto completo. Però, poichè non posso far nulla sulla vita là fuori, avendo già tentato tutto quello che c'era da tentare, la farò finita qui, nel mio corpo, quella parte del mondo oggettivo sulla quale ho ancora potere. Io metto fine a me stesso'
(...)
Porre una fine a se stessi, significa arrivare alla propria fine, cercare la fine o il limite di ciò che si è, al fine di arrivare a ciò che non si è... ancora.

James Hillman, da Il suicidio e l'anima


2 commenti:

  1. vivere o sopravvivere
    non è la stessa cosa

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  2. Io scrivo solo perché
    c'è una voce in me
    che non vuol tacere

    -Sylvia Plath-

    ...apprendere che cosa sia in realtà un suicidio: l'unica espressione possibile del vero Sé, a costo della vita stessa

    -Alice Miller-

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