Attento a come tocchi una persona già toccata dal suicidio.
Attento alle parole.
Attento alle pause.
Attento all’attenzione sua e tua.
Ha i nervi esposti e una corazza che vorrebbe nulla più sentire
invece sente sente sente maledettamente ancora
Il caldo il freddo l’appetito e la televisione
Nella sua nonvita fatta di vita
Nella sua nonvita di domande senza risposta
Nella sua nonvita di assenza e presenza fantasmatica
Di non esser più davvero assieme a qualcuno
Di non essere più davvero nell’umanità
Di non poter più avere un’interezza
La confusione della sua nonvita respirata
Pulsata
Scritta
Astrusi l’uno per l’altro
Il sopravvissuto
e il mondo attorno,
Con la sola differenza
Che il mondo
Una pelle ce l’ha
Il sopravvissuto, invece,
Scorticato e suscettibile a ogni alito di vento,
Prende tutte le infezioni e i pollini di passaggio.
Io, già toccata, sento sento sento... le tue parole.
RispondiEliminanoi sentiamo...
RispondiEliminasi nella sua nonvita...grazie Anna
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