lunedì 23 gennaio 2012

VIVERE E SOPRAVVIVERE, la settimana della memoria

Tornare a casa dopo lo sterminio: un paradigma della sopravvivenza

L'umanità, la fratellanza con l'intero genere umano, fu già proclamata dalla Rivoluzione francese, ma l'abbiamo incontrata davvero nei campi di sterminio... E' stata l'enormità dei delitti compiuti nel XX secolo a farci provare l'inaudito senso di perdita per l'estinzione di esseri umani a noi ignoti...
Ogni uomo, raccontando la propria storia, racconta la vicenda dell'intera umanità... Il dolore, tutto il dolore, per quanto immane, appartiene alla vita universale e alla vita può fare ritorno
(Antonio Scurati, Il sopravvissuto)



Edith Bruck: «Tu pensi che quando torni da Auscwitz il mondo si inginocchierà e chiederà perdono. In realtà il mondo non ti vuole neppure, sei un sopravvissuto e non sanno cosa fare di te, e nemmeno tu sai cosa fare della tua vita che hai salvato».

Le testimonianze dei sopravvissuti, accolte e rispecchiate dalla poesia di Anna Segre.

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